Tecniche di Rilassamento

Tecniche di rilassamento a mediazione corporea

Elaborata da Piero Parietti a partire dai primi anni ’70, la Distensione Immaginativa è una tecnica che utilizza la distensione muscolare (il rilassamento) per produrre modificazioni variabili dello “stato di coscienza”- inteso come livello di vigilanza- adatte ad attivare la produzione immaginativa individuale, sotto forma di immagini o di rappresentazioni mentali.
Secondo il contesto e la finalità operativa, la produzione può essere indotta o evocata dall’operatore, sorgere spontaneamente dalla creatività individuale od essere autoindotta dal soggetto.
La struttura di base della tecnica comprende tre fasi tra loro articolate:

– Contrazione/distensione agita (C/Da)
– Contrazione/distensione immaginata (C/Di)
– Inventario Corporeo (IC)

Il campo di utilizzo di questa tecnica è molto vasto: dalla formazione di operatori dell’ambito sanitario (la Distensione Immaginativa permette un valido approccio alle patologie ad impronta psicosomatica), alla formazione di operatori del benessere come i naturopati. Ovviamente la struttura della tecnica, benché costante nella sua base, presenta modificazioni specifiche in funzione dell’ambito operativo.  Per quanto riguarda gli operatori del benessere, si propone l’apprendimento della C/Da e della C/Di (l’ Inventario Corporeo rappresenta una modalità operativa riservata all’ambito psicoterapeutico) e della Tecnica del Benessere, un’esperienza volta a promuovere la ricerca delle immagini attivatrici del benessere personale.

Nella prima parte viene esposta e sperimentata la tecnica stessa, nelle sue varie componenti, limitatamente al campo di utilizzazione pertinente agli operatori del benessere.
Nell’appendice viene esplorato il concetto di Coscienza, nella sua evoluzione storica e nei vari ambiti di ricerca, dalla filosofia alla neurofisiologia, per approdare alla definizione di “schema corporeo”.

Fonte: Istituto Riza di Medicina Psicosomatica